15. lug, 2015

Aiutami a non aver paura del buio

La comunicazione non verbale è un linguaggio intenso e silenzioso visibile solo agli occhi e al cuore. E' con questo tipo di linguaggio che manifestiamo  pezzi di "pensieri" saliti dal nostro inconscio. 
Questo tipo di comunicazione viene immediatamente percepita dai nostri bambini i quali istintivamente la colgono e vi si adeguano attivando i comportamenti che ne conseguono . Questo dialogo silenzioso che traspare dal nostro corpo, dal nostro sguardo dai nostri movimenti manifesta sia stati d'animo valori positivi, come per esempio il sentirsi tranquilli e in pace, il percepirsi in un luogo sicuro, l'accogliere gli eventi e le persone con curiosità, totale e incondizionato amore e attenzione per i figli senza lasciarci distrarre da pensieri fuorvianti. Ma anche e soprattutto ciò che in noi adulti suscita  forme di paura: la paura di non essere un buon genitore, la paura del giudizio altrui, il percepirsi inadeguati in certe situazioni, la paura di eventi e persone. Se nel primo caso il bambino dalla comunicazione non verbale percepisce un profondo senso di calma e coglie la serenità di sperimentare e di sperimentarsi, nel secondo caso il bambino, percependo la paura del genitore e non cogliendo un fatto oggettivo, concreto e presente per cui avere paura, diventa ansioso e timoroso che possa accadere qualcosa di brutto e improvviso, per cui il suo comportamento sarà quello di attirare il più possibile l'attenzione per essere in qualche modo calmato e rassicurato.