16. lug, 2015

Emozionarsi fa bene .... a grandi e piccini

In molte analisi del rapporto genitori - figli c'è, a mio avviso, un errore di base che è quello di non considerare adulti e bambini come funzionali gli uni agli altri operando invece una netta separazione fra individui divisi dall'età.
In realtà il bambino esiste sempre nel mondo dell'adulto, come l'adulto esiste già potenzialmente interiorizzato nel mondo del bambino.
Purtroppo accade che l'adulto non lasci parlare questo bambino interiorein quanto teme di essere giudicato infantile e puerile attuando così una forzato controllo sulla propria fantasia, sulla propria giocosità e creatività.
E' corretto, allora, chiarire la differenza tra spirito infantile e spirito puerile.
Lo spirito infantile, quello che nessuno mai dovrebbe rinnegare è centrato sul bisogno di amare e di essere amato, sulla curiosità, sulla meraviglia, sul desiderio di indagare, sulla sete di conoscere, sul bisogno di imparare, sull'immaginazione, sulla creatività, sulla mente aperta, sul senso dell'umorismo, sulla voglia di giocare, sulla gioia, sull'ottimismo, sulla flessibilità, sull'apertura verso gli altri.
Lo spirito puerile invece è centrato sul vittimismo, sul piagnucolare, sul lamentarsi, sul gridare, sull'ostinazione, sulla chiusura mentale,sulla permalosità, sulla stereotipizzazione, sui giudizi.
La distinzione tra spirito infantile e spirito puerile sta alla base di ciò che definisco educazione all'emozione e ai sentimenti.
Questa educazione emotiva coinvolge nel processo di crescita genitori e figli in uno scambio reciproco che trova nella dinamica affettiva della relazione la sua base naturale.
Cosa vuol dire educare alle emozioni? Vuol dire
educare alla spontaneità
educare alla reciprocità
lavorare sull'espressione dei sentimenti
ripristinare il contatto con il sè intimo
lavorare sul bambino interiore
sviluppare il sentimento di tenerezza
facilitare l'apertura emozionale
educare al rispetto delle scelte emotive del figlio con riduzione delle tendenze proiettive
sperimentare la libertà espressiva (espressione corporea)