10. ago, 2015

I rapporti affettivi degli adolescenti

Ho sempre visto il mondo dell'infanzia e quello dell'adolescenza come un mondo nel quale l'adulto resta quasi sempre ai margini, pur avendolo lui stesso vissuto, un mondo che ha superato tanto tempo fa e del quale ha ricordi vividi,ma legati ad esperienze emotive sparse qua e là perdendo il senso della continuità.
Che meravigliosa opportunità, invece, quella che ci offrono i bambini e gli adolescenti nell'aiutarci a ricostruire il ponte,il collegamento con il nostro passato, attraverso lo sguardo che possiamo dare al loro mondo, attraverso il dialogo empatico e costruttivo.
Un campo sempre molto delicato da affrontare è quello dei rapporti affettivi: cosa fare durante i primi innamoramenti dei nostri figli,quali sono le parole giuste da dire davanti ai loro pianti?
Come per ogni relazione, non esiste la ricetta da seguire passo per passo,ma certamente esiste un aspetto che non dovremo mai perdere di vista: la chiarezza.
La chiarezza affonda le sue radici nell'unicità dell'individuo e nella forza di affermarla con coraggio e determinazione. In altri termini,per essere chiari bisogna prima di tutto aver accettato interiormente che la verità può essere affermata unicamente se è stata prima sperimentata al di là dei condizionamenti culturali ed educativi. Solo in questo modo è possibile aprirsi al mondo dell'adolescenza con onestà.
Partendo da questa considerazione, diventa più facile accettare che le nostre relazioni affettive e i nostri percorsi in questo ambito sono e saranno diverse da quelle che avranno i nostri figli in quanto siamo individui diversi dai nostri figli. Se i rapporti sono stati per noi motivo di confronto e di crescita,al di là di come essi poi si siano sviluppati, tale crescita diventa innegabilmente un punto fermo per i nostri ragazzi e le nostre ragazze che sapranno far tesoro delle nostre esperienze sentendosi altrettanto liberi di affrontare le proprie.
Questo è indubbiamente il compito più delicato che i genitori devono affrontare: non rispecchiarsi nei propri figli, non trasmettere loro le proprie paure avendo il coraggio di non giudicare e cercare di risolvere ciò che è rimasto irrisolto nel tempo.
Saper andare oltre le proprie esperienze negative,senza riversarle sui nostri ragazzi e le nostre ragazze, è il più profondo gesto d'amore che potremo mai fare .