9. set, 2015

La scuola...oltre ogni forma di pregiudizio

Il 15 settembre 2015 riprenderanno le lezioni in tutte le scuole italiane. Non sarà un inizio facile, e come ogni anno viene chiesto sempre di più alle insegnanti, agli insegnanti sia in termini di impegno professionale che di attivazione di risorse e capacità individuali, non sostenute da adeguati corsi di formazione.

La scuola italiana ha però un altro grande pregio, oltre ai suoi validi docenti, che da più di 40 anni ha aperto le sue porte alla disabilità integrando i bambini normodotati con i bambini diversamente abili. 

Con le tragiche e sempre più numerose correnti migratorie, per fortuna accedono alle nostre classi anche bambini e bambine provenienti da altri paesi extracomunitari. Non sempre i rapporti sono facili, non sempre tutto fila liscio, alle volte i docenti si scontrano con il pregiudizio dei bambini e dei genitori. 

Come fare? Quali sono le corrette azioni per ridurre il pregiudizio e avviare percorsi di acculturazione più che di integrazione?

Un importante contributo può essere dato dalla narrazione, dalla lettura di stories-book specifiche che aiutano a ridurre il pregiudizio.

Qui sotto trovate il link del mio intervento tenuto durante il I°Convegno Disabilita il pregiudizio - Bambini e disabilità: la normalità di essere diversi, dove spiego nello specifico questo tipo di azione.

 http://radiovocedellasperanza.it/associazioni-di-volontariato-e-organizzazioni-umanitarie/bambini-e-disabilita-5-modalita-per-contrastare-gli-effetti-del-pregiudizio/