23. ott, 2015

Uffa... non so cosa fare

Spesso i genitori cascano nella trappola di dover sempre e comunque riempire il tempo dei loro figli con nuove cose o nuove attività. I motivi possono essere tanti come, per esempio non essere disturbati, oppure per non deluderli, perchè  ci sentiamo in colpa per la separazione, o riteniamo di arricchirli intellettualmente con i corsi di lingue.

Questo correre tra uno sport, un corso di lingue, e il centro commerciale per comprare l'ultimo modello della playstation riempie la vita dei nostri bambini solo di cose materiali, di attività che si susseguono senza apprezzarne neanche una.

I bambini e i ragazzi che hanno troppo di tutto non troveranno niente in se stessi che li possa soddisfare continuando a cercare gratificazioni esterne, attribuendo, in questo modo, scarso valore a se stessi e alle proprie capacità.

La noia in realtà è un dono, perchè consente al bambino di creare con la sua fantasia un mondo di giochi sempre nuovi realizzati con oggetti di casa, gli permette di trovare dentro sè delle soluzioni alternative al suo stato di frustrazione attivando delle capacità spesso inaspettate che potranno essergli utili in altre situazioni della vita.

Il tempo della noia è un tempo che va lasciato vivere  affinchè i bambini possano imparare ad ascoltare se stessi.