13. dic, 2015

Come spiegare ai bambini un affido

MI PRESTI LA TUA FAMIGLIA? ©  (illustrazione Diane Duda)


Daniele: Ciao, mi chiamo Daniele, ho 9 anni e frequento la quarta elementare. Ogni mattina la mia mamma mi sveglia alle 7.30 per farmi fare la colazione : mi prepara sempre una bella tazza di latte con i biscotti. Dopo che mi sono vestito, usciamo di casa e passiamo tutte le mattine dalla fornaia per comprare la merenda. Poi la mamma mi accompagna a scuola.

Alessio: Ciao, mi chiamo Alessio, ho 9 anni e frequento la quarta elementare. Ogni mattina la mia mamma mi sveglia alle 6.30 e mi dice che devo fare presto a vestirmi. La mia mamma deve andare al lavoro molto presto e non riesce mai a prepararmi la colazione, perché deve accompagnarmi a scuola prima di tutti gli altri bambini. Lì mi aspetta sempre la maestra che mi porta in un’aula ancora vuota, mi dà una mela e mi chiede se voglio fare un disegno.

Daniele: Quando suona la campanella e le lezioni finiscono, sono felice perché la mamma mi porta ai giardini dove incontro tutti i miei amici e insieme giochiamo a pallone. Alle volte piove e la mamma mi chiede se voglio invitare qualche amico a casa. Io sono contento quando i miei amici vengono a casa mia.

Alessio: Quando suona la campanella e le lezioni finiscono io sono un po’ triste perché non posso uscire insieme ai miei amici. Infatti resto ancora un po’ a scuola ad aspettare la mamma che mi venga a prendere. Non posso mai invitare gli amici a casa mia perché la mamma è sempre al lavoro. Spesso vado da una vicina di casa a fare i compiti perché la mamma ha paura di lasciarmi da solo.

Daniele: Il sabato o la domenica vado con il babbo a fare delle belle gite in bicicletta oppure andiamo allo stadio a vedere una partita. Qualche volta, insieme anche alla mamma, andiamo al cinema a vedere un bel film.

Alessio: Il sabato o la domenica la mamma e io andiamo a trovare il babbo che purtroppo è in ospedale perché è ammalato. I dottori dicono che ha bisogno di cure e di medicine che lo faranno guarire, ma ancora non hanno detto quando potrà tornare a casa.

Daniele: io sono molto amico di Alessio, ma dopo la scuola non posso mai stare con lui perché deve rimanere con la maestra ad aspettare la sua mamma che lavora fino a tardi.

Alessio: io sono molto amico di Daniele e mi piacerebbe qualche volta poter andare a casa sua e magari dormire con lui e la mattina andare a scuola insieme. Mi piacerebbe che mi prestasse la sua famiglia e poter diventare così quasi fratelli.

Daniele: Oggi sono molto felice perché la mamma mi ha detto che Alessio potrà venire ad abitare, per un po’ di tempo, con noi. Nella mia camera ora c’è un letto in più. Non vedo l’ora che arrivi così finalmente avrò un amico-fratello.

Alessio: Oggi sono molto felice perché la mamma mi ha fatto una bella sorpresa. Mi ha detto che non voleva più vedermi triste e senza amici. Purtroppo, da quando il babbo è in ospedale, lei è sempre a lavorare. Così ha cercato chi ci potesse aiutare e ha trovato delle persone che hanno capito il nostro problema. Ora vivo, per un po’ di tempo, con Daniele e la sua famiglia. Sto con la mamma il sabato e la domenica e insieme andiamo a trovare il babbo. Sono molto fortunato ora ha un amico-fratello e una quasi-mamma che mi aiuta a fare i compiti.