21. gen, 2016

Il ruolo dei Media per superare i pregiudizi

Non si parla mai abbastanza del pregiudizio e delle forme che può assumere, ma soprattutto poco si fa per trovare modi nuovi per superarlo, per dare vita a una società in cui la diversità sia una forma di arricchimento e non motivo di discriminazione.

Quest’oggi scrivo non solo come pedagogista, ma anche come conduttrice di Radio RVS, di alcuni programmi da me ideati. In questa veste, mi sono posta la domanda: «Possono i media ridurre il pregiudizio intergruppo e i conflitti?».

Nonostante l’ampia portata della questione, la comprensione del ruolo dei mass media nel plasmare credenze pregiudicate, norme sociali e il comportamento è limitata. Quindi faccio riferimento a un’importante ricerca del 2009, condotta dalla prof.ssa Elisabeth Levy Paluck, della Harvard University, la quale ha realizzato in Ruanda esperimenti sul campo, durati un anno, testando l'impatto di una soap opera radiofonica, ricca di messaggi relativi alla riduzione del pregiudizio intergruppo, della violenza e del trauma, in due comunità ruandesi. 

La prof.ssa Paluck dice: «Combinando i miei dati descrittivi con la teoria e la ricerca, si potrebbe dedurre che i processi emotivi e di gruppo siano stati fondamentali per i risultati attuali. Da un lato, l'impatto dell’intervento della radio è inseparabile dall’impatto dell’ascolto del programma in un gruppo. Quando le persone ascoltano individualmente, diventano consapevoli delle idee comunicate durante i programmi radiofonici, ma in gruppi diventano anche consapevoli delle idee altrui. Quando i membri del gruppo reagiscono positivamente, la loro approvazione crea un altro vettore di influenza sociale su ogni ascoltatore."

I programmi che curo  e che conduco su Radio RVS a livello nazionale poggiano tutti su queste ricerche a cui abbino la potente funzione  della narrazione per il superamento dei pregiudizi soprattutto per i più piccini.

E' nato così, due anni fa, RADIO GIO'  programma radiofonico di Radio RVS in onda ogni giovedì pomeriggio alle 17.30 in diretta nazionale che si rivolge ai bambini, durante il quale  leggo una storia sulla diversità e sulla sua accoglienza. 

Mi potete seguire in streaming su www.radiovocedellasperanza.it