10. mar, 2016

L'energia della parola nell'educare

Lo scopo di ogni genitore, di ogni educatore e insegnante dovrebbe essere sempre quello di  pensare, dire, scrivere e leggere parole fortemente positive a cui possono attingere i bambini che in quel momento stanno ascoltando. Le parole sono vibrazioni ad alta o a bassa energia e molti studi hanno già ampiamente dimostrato l'impatto che possono avere sia sul nostro sistema immunitario che sullo stato emotivo.

Le molecole dell'acqua si modificano in reazione all'energia di parole positive o negative e solo da questo è possibile comprendere quale impatto possono avere su noi e sui nostri bambini che siamo composti per il 70% di acqua. 

Educare quindi è un grande atto di amore e di presenza, di consapevolezza dei gesti e delle parole dette. Questo non deve creare ansia nei genitori e negli insegnanti, ma semplicemente dare la possibilità e se stessi di cambiare forma di linguaggio un po' per volta, con semplicità e fiducia. Usare parole di amore, parole positive, parole di incoraggiamento, parole di sostegno, consentirà al bambino e alla bambina di crescere avendo fiducia nelle proprie capacità, nelle proprie risorse, e nei propri talenti.

Qui sotto alcuni esempi di trasformazione del linguaggio da negativo a positivo:

Ha una rotella fuori posto - E' una persona geniale

Ti sto solo dicendo le cose come stanno - Ognuno ha la propria verità

Ha un pessimo sapore - Ha un sapore a cui non sono abituato

Non avere uno straccio di possibilità - Avere tutte le possibilità del mondo

Sei sempre distratto - Sei incuriosito da tante cose

Sei disordinato - Il tuo modo di tenere le cose non è uguale al mio .....

La tua calligrafia è terribile - La tua calligrafia migliorerà di giorno in giorno

Non ti sopporto più - In questo momento sono stanco e non riesco a seguirti, ne riparliamo domani con più calma.