22. nov, 2016

Aprire porte narrando

Dalla prefazione del libro Alla scuola della Grande Quercia Edizioni ADV

"Lo story-telling nasce in Inghileterra con lo scopo di ridurre almeno in parte ogni forma di pregiudizio nei confronti di una qualche diversità sia essa fisica, mentale, etnica e/o religiosa.

Per tale ragione ho suggerito all’autrice di scrivere alcune storie appositamente ideate ed elaborate con cura in modo da poter ottenere un cambiamento positivo nei bambini piccoli.

Questi 13 racconti offrono ai bambini e alle bambine che le ascoltano diverse circostanze di amicizia che hanno successo con coetanei che presentano una qualche diversità e/o disabilità, e queste relazioni forniscono dei forti modelli positivi sui quali i nostri figli possono basare il loro comportamento. Sono storie ambientate in un bosco e i cui personaggi sono tutti cuccioli di animali e  consentono una facile identificazione soprattutto per i bambini e le bambine più piccoli, senza che sorgano in loro difese emotive interiori, favorendo una più fluida riflessione della storia (come l’autrice ha già potuto sperimentare).  

È mia fervida speranza che il libro di Laura Ferraresi abbia una diffusione sufficientemente ampia e venga letto sia a scuola che a casa per dare un modesto contributo alla riduzione della frequenza e della gravità di casi come quelli sopra citati di discriminazione ed esclusione sociale, oltre che di bullismo, nella nostra società cosiddetta civile."

Rupert Brown Professore di Psicologia Sociale, Università del Sussex (GB)

Aspetto tutte e tutti voi all'evento per i 90 anni delle Edizioni ADV, durante il quale verrà presentato il mio libro Alla scuola della Grande Quercia,  illustrato da Celeste Scuccimarri una bambina di 8 anni, il 3 dicembre 2016 alle ore 16.30 presso la cappella storica di Villa Aurora in via del pergolino 12 Firenze.

Sarà una bella occasione per incontrarci e conoscerci.

Una parte dei proventi della vendita del libro verrà devoluta all'associazione Astrolabio.