28. set, 2017

La maternità intuitiva

Il neonato dovrebbe stare tra le braccia della mamma la maggior parte del tempo, sostenuto, toccato, persino "stretto" come di fatto era nell'utero materno. Questo gli permette di essere in contatto permanente con un altro corpo che lo bilancia, lo culla, gli canta e lo contiene. Nell'utero materno il piccolo ha tutte le parti del corpo in contatto con un altro corpo, stretto con confini precisi. E' questa la sensazione che il piccolo ha bisogno di riprodurre. Lo sapzio aereo è infinito. Se no9n c'è contatto completo, la sensazione è quella di cadere in un precipizio.
(Laura Gutman)

Ti aspettiamo il 7 ottobre alle ore 17.00 c/o il Circolo Vie nuove viale Giannotti 13 Firenze per l'incontro "La maternità intuitiva e l'incontro con la propria ombra". Modera Giulia Spagnesi Centro Studi e iniziative America Latina. Intervengono Laura Ferraresi pedagogista e autrice per l'infanzia e Ilenia Mancini terapeuta holistica e compositrice.