Scrivere storie per i bambini su temi che hanno un forte impatto sociale è un compito delicato e di grande responsabilità, perchè la parola scritta diventa patrimonio emotivo del lettore, arricchendo il messaggio di nuovi e insondabili significati.

I più piccoli chiedono, indagano, osservano ascoltano e il loro mondo, di volta in volta, si amplia, si dilata, raggiunge nuovi confini, prende nuove forme all'inteerno delle quali poter poi sperimentare, verificare, testare le loro conoscenze.

 

Lory e l'uccellino azzurro (come spiegare una forma di psicosi) da "Avventure e misteri a scuola: racconti contro il pregiudizio illustrati dai bambini"

Ciao, mi chiamo Giovanni, sono un bambino di 9 anni e frequento la classe IV elementare. Le mie giornate sono fatte così: vado a scuola ogni mattina alle 8.30 e studio, leggo, gioco con i miei compagni fino alla 16.30.

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Nella mia classe siamo trenta bambini e siamo tutti meravigliosi, come dice sempre la nostra maestra Nicoletta. Alle volte , però, non siamo poi così bravi, perchè chiacchieriamo troppo e facciamo confusione e la maestra non riesce proprio a farci stare zitti.

A lei non piace la confusione e così, quando siamo più vivaci del solito, prende un cd di musica classica e ce lo fa ascoltare. La musica che sceglie è sempre bellissima. Anche Lory si calma e per un po' smette di ripetere le cose tutte d'un fiato, di pulire continuamente le sue mani e le cose, di muoversi tra i banchi.....

 

Foxy la volpe e la partita di calcio a zoppino (accogliere la disabilità) tratta da I racconti di Radio Giò di Laura Ferraresi

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Un giorno arrivò alla scuola un nuovo cucciolo: era una piccola volpe che  non aveva più una gamba e camminava zoppicando. La Maestra Rosetta la civetta conosceva bene la sua triste storia. Durante una escursione che stava facendo con i suoi amici nel folto del bosco, dove la mamma si era tanto raccomandata di non andare, la nostra piccola volpe cadde lungo un dirupo trascinandosi dietro dei massi molto pesanti. Alla fine della caduta, uno di questi massi gli aveva schiacciato completamente la zampa e purtroppo, per salvargli la vita, la sua gamba le venne tagliata.

Da quel giorno Foxy, così si chiama la nostra piccola volpe, diventò molto triste e si sentiva molto sola. Le sue amiche volpi non la chiamavano più a giocare insieme, perché era diventata troppo lenta, e aveva sempre bisogno di aiuto per saltare un fosso, o per scendere da una collina e tutte loro si erano stancate di aiutarla e alle volte la prendevano anche in giro.....